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UMBRIA

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Paesaggi incontaminati, immersi nel verde delle valli sinuose, e antichi borghi fanno dell’Umbria una regione incantata. Una terra, fatta di colline, monti e valli, che nasce nel cuore dello stivale e si estende sul medio bacino del Tevere.

PIANO DEL VIAGGIO

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Giorno 1 - Perugia

Arrivo autonomo a Perugia per la sistemazione in hotel. Presentazione del programma del vostro soggiorno. Cena in hotel.
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Giorno 2 - Perugia

Visita di Perugia: Mura etrusche e un delizioso centro storico medievale, questa è Perugia, città di golosi e di artisti, capoluogo della stupenda regione Umbria. Perugia è anche luogo di cultura per eccellenza, in quanto sede di ben due università: l'Università degli Studi, fondata nel 1308, e l'Università per stranieri, la maggiore d'Italia. La città di Perugia ha subito moltissime dominazioni, tutte testimoniate da numerosi resti archeologici. I primi furono gli Etruschi che la fondarono, con grande probabilità, intorno al VI secolo a. C. I successivi influssi di epoca romana sono visibili dalle pavimentazioni stradali, dal foro, dalle cisterne e fuori porta Marzia, dall’anfiteatro romano, dalle terme e da un presunto mausoleo sotto il campanile di San Pietro. Della città vecchia, purtroppo, si hanno solo alcuni resti, il restante nucleo urbano è in gran parte in stile medievale. Il centro storico, infatti, è un vero e proprio borgo medievale, uno dei più belli d’Italia. Entrando da porta San Pietro, si può subito visitare la Basilica di San Domenico, al cui interno si conservano statue ed opere pregevoli di artisti locali. Nel vicino Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria sono presenti, tra l’altro, reperti archeologici del neolitico, dell’età del bronzo, provenienti principalmente da scavi locali. Da vedere anche piazza Matteotti, anticamente Sopramuro, con il palazzo quattrocentesco dell’Università Vecchia ed il Palazzo del Capitano del Popolo. Al lato, una delle più importanti piazze d’Italia: piazza IV Novembre, centro monumentale e sociale della città con al centro, la Fontana Maggiore,  capolavoro scultoreo di Giovanni e Nicola Pisano, elegante nelle sue linee e forme. Questo complesso comprende il Palazzo dei Priori, eretto tra il XIII e XIV secolo, simbolo del potere civile e sede della Galleria Nazionale dell’Umbria, la più importante collezione di dipinti umbri tra cui alcune tavole del Perugino. Infine, la Cattedrale di San Lorenzo, la cui facciata principale è su Piazza Danti mentre sulla facciata rivolta su piazza IV Novembre è presente il Pulpito di S. Bernardino, dal quale il Santo predicò.
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Giorno 3 - Città di Castello: la città di Alberto Burri

Visita di Città di Castello: cinta per lunghi tratti dalle mura cinquecentesche, il "respiro dell'arte" si può ritrovare nella suggestiva atmosfera del centro storico, nelle eleganti architetture rinascimentali, nei cortili e nei loggiati dei palazzi gentilizi, nei chiostri e nelle navate delle chiese; dalla monumentale Cattedrale (XI secolo) con i suoi tesori, a Santa Maria Maggiore, Santa Maria delle Grazie, San Francesco e San Domenico. Ma anche nei capolavori di Raffaello e Luca Signorelli, così come nei sacchi, nei legni, nelle plastiche e nei cretti di Alberto Burri, uno dei grandi maestri dell'arte contemporanea internazionale, che ha lasciato tante sue opere nella città che gli ha dato i natali. La raccolta delle opere di Alberto Burri è esposta nelle due importanti sedi di palazzo Albizzini e degli ex Seccatoi del Tabacco. Rientro in hotel a Perugia.
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Giorno 4 - Assisi e Santa Maria degli Angeli

Intera giornata di visita di luoghi di impareggiabile bellezza, accompagnati costantemente dal loro fascino religioso. Chi si trova in terra perugina, in effetti, è chiamato il più delle volte a seguire gli itinerari dei luoghi di San Francesco e di Santa Chiara, con santuari e conventi. Così, prima fra tutte, Assisi, inserita nella World Heritage List Unesco e da secoli mèta di turisti e pellegrini. Assisi, ha la caratteristica conformazione a terrazze, con lunghe e ripide vie che si aprono sulla piazza di San Rufino, dove sono presenti il Duomo di San Rufino, in stile romanico e il Comune. Di particolare interesse, tra i numerosi monumenti e chiese che la città offre, la Basilica di Santa Chiara, dalle caratteristiche fasce rosa e bianche sulla facciata e che conserva al suo interno il crocifisso che parlò a San Francesco, e la Basilica Superiore di San Francesco, in cui si trovano, affreschi di Cimabue e di Giotto, collegata da una scala alla Basilica Inferiore. Mentre, la Porziuncola, antica cappella nella quale il Santo trovò rifugio, è accolta dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli. Rientro in hotel a Perugia.
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Giorno 5 - Gubbio

Visita di Gubbio: a testimonianza della sua più antica grandezza sono le “Tavole Eugubine” risalenti al III-I sec. a.C (sette tavole bronzee scritte in lingua umbra conservate presso il Museo Civico, considerate uno dei più importanti documenti italici), i resti del tetro romano (fine I secolo a.C., posto appena fuori le mura) e numerosi ritrovamenti dell’età del Bronzo. Tuttavia è il Medioevo che emerge dalla città come appare oggi, con quell’impianto urbano risalente all’età comunale e pervenutoci integro anche nei suoi monumenti e nella sua materia dominante: la “pietra”. Un giro nella suggestiva Gubbio non può che prendere avvio dal magnifico complesso monumentale della Piazza Grande (fine del sec. XV), anche detta Piazza della Signoria, che raccorda i Palazzi Pubblici, sedi in passato delle due magistrature civili: Il Palazzo dei Consoli, imponente costruzione in stile gotico completata verso il 1340, che oggi ospita il Museo Civico e l’incompiuto Palazzo del Podestà, ora residenza municipale. D’obbligo infine una gita nei dintorni di Gubbio dove si trovano la Gola del Bottaccione con testimonianze di varie epoche, dall’Acquedotto’ medievale, all’Eremo di S. Ambrogio e la Chiesa della Vittorina (XIII sec.) costruita nel luogo in cui, secondo la tradizione, S. Francesco incontrò il lupo di Gubbio. Infine immancabile una visita alla Basilica di Sant’Ubaldo, quasi in vetta al Monte Ingino e raggiungibile anche con una comoda Funivia, conserva il corpo incorrotto del Santo patrono della città e i Ceri di Gubbio. Rientro in hotel a Perugia.
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Giorno 6 - Orvieto

Visita di Orvieto, definita la perla dell'Umbria. "Orvieto è bellissima”, è vero, il contrario è impossibile da sostenere. Inizieremo appena fuori il perimetro naturale della rupe, ritornando indietro nel tempo: dagli etruschi passando per i romani, le crociate, il rinascimento, il risorgimento, la seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri. Il Pozzo di San Patrizio, capolavoro di ingegneria a doppia rampa elicoidale, vi porterà a 54 metri sottoterra. Leggenda vuole che porti fortuna lanciare le monetine nell’acqua direttamente dalla passerella al punto massimo di profondità, prima di risalire senza mai incontrare chi sta scendendo. Ma il capolavoro in città è senza dubbio il Duomo, che se fuori è di una bellezza struggente, dentro lascia davvero a bocca aperta. La cattedrale gotica in bianco e nero di Lorenzo Maitani, terminata trecento anni dopo da Ippolito Scalza, è un vero capolavoro. Secoli ben spesi, viene da dire. Le due cappelle nelle navate laterali meritano una visita approfondita, con gli affreschi del giudizio Universale iniziati dal Beato Angelico terminati da Luca Signorelli, e la cappella del Corporale dove è conservato il panno del miracolo di Bolsena nel reliquiario magnifico di Ugolino di Vieri. Rientro in hotel a Perugia.
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Giorno 7 -

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Giorno 8 - Perugia

Visita del centro storico di Chianciano per un ultimo sguardo sulle magiche colline toscane. Rientro autonomo in sede.

Tour Location

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