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CASCIA e ROCCAPORENA

CASCIA e ROCCAPORENA

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DATA DI PARTENZA 03 ottobre 2021

QUOTA DI PARTECIPAZIONE euro 65.00

 

BUS GRAN TURISMO CON DISTANZIAMENTO DI LEGGE

VISITA DI ROCCAPORENA E CASCIA

PRANZO IN RISTORANTE BEVANDE COMPRESE

ACCOMPAGNATRICE/TORE PROFESSIONISTA

ASSICURAZIONE RC EUROPEASSISTANCE

 

PIANO DEL VIAGGIO

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03 ottobre 2021 - Roccaporena e Cascia

Partenza alle ore 08.00 da Chiusi Piazza Dante (Piazza Stazione FF.SS.). Arrivo a Roccaporena per la visita del paese natale di Santa Rita, un luogo mistico che vi sorprenderà. Il borgo montano di Roccaporena è ubicato alle falde del Monte Rucino; non vi è dubbio che il luogo fosse abitato fin dai tempi precedenti il cristianesimo e che, nella geografia sacra degli Umbri, godesse di uno speciale prestigio. Dai Regesta di Farfa si sa che nel Medioevo Roccaporena era parte del Castaldato Equano, a sua volta parte del Ducato di Spoleto fondato dai Longobardi nel 571. Gli abitanti erano dediti alla pastorizia e al lavoro dei campi: si allevavano pecore e capre, si praticava un’agricoltura montana prevalentemente cerealicola, basata sulla coltivazione del grano e del farro e di qualche altro legume, come lenticchie, fave e ceci. Le ghiande costituivano un’importante risorsa naturale non solo per l’alimentazione dei maiali ma, tostate e ridotte in farina, anche dell’uomo. Nel 1080 i monaci di Farfa divisero l’antico Castaldato in undici “celle” o comunità monastiche. La quarta di queste, che aveva un Priore e sei monaci, fu assegnata a Roccaporena: venne così fondato un monastero, poi dedicato a S. Montano, sotto la Regola di S. Benedetto. Fino al 1900, anno della canonizzazione di Santa Rita, Roccaporena è rimasta quasi identica a ciò che era nei secoli XIV e XV, completamente isolata dal resto del mondo: Cascia era raggiungibile solo tramite un sentiero che, seguendo per buon tratto il corso del torrente Corno, passava sotto le rupi del Colle Castellano. Dopo le due Guerre Mondiali venne realizzata la strada che collega il borgo con il capoluogo e rende possibile l’accoglienza, ogni anno, di migliaia di pellegrini. Dopo la visita pranzo in ristorante bevande comprese. Proseguimento con la visita di Cascia: da secoli meta privilegiata dai fedeli e la principale attrattiva della città è la Basilica Santuario di Santa Rita, edificio sacro noto in tutto il modo. Sorge su un’antica struttura del 1557. In origine, vi erano soltanto un monastero ed una piccola chiesa. Nella chiesa erano custodite le spoglie della santa. Per permettere a più pellegrini di recarsi presso la chiesa, è stato deciso di modificare la struttura, rendendola più adeguata. La realizzazione è durata circa 9 anni ed è avvenuta dal 1938 al 1947. Le opere d’arte più significative sono state eseguite da alcuni artisti come Luigi Montanarini, Gisberto Ceracchini e Ferruccio Ferrazzi. Nel tardo pomeriggio viaggio di rientro in sede.

Tour Location

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