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Guida di Viaggio Basilicata e Puglia

BASILICATA

La regione Basilicata è situata tra la Calabria e la Puglia, nella parte meridionale dell’Italia. Non si visita la Basilicata per caso, ma si sceglie di soggiornare in questa terra solo per vivere un’esperienza diversa, immergendosi in luoghi dove silenzio, colori, profumi e sapori portano lontano dal frastuono e dallo stress della vita moderna, regalando sensazioni uniche. I boschi e le foreste che ricoprono le montagne sono costellati da piccoli e suggestivi borghi fin sopra i 1000 m di altitudine, dove l’aria pura, i sapori genuini e le bellezze della natura si uniscono alle testimonianze storiche per soddisfare ogni desiderio di conoscenza. Bellissima, e tuttavia ancora poco esplorata, è la zona dei Laghi di Monticchio, una delle aree più spettacolari della Basilicata.  Il lago Grande e il lago Piccolo, sono due splendidi specchi d’acqua che occupano i due crateri, ormai spenti, del Monte Vulture e sono circondati da una fitta e lussureggiante vegetazione. La Basilicata è bagnata da due mari: lo Ionio e il Tirreno. La costa ionica, con le due note località di Metaponto e Policoro, offre ampie spiagge di sabbia finissima o di ciottoli, in alcuni tratti circondate da pinete e filari di eucalipto. Il Golfo di Policastro, sul versante tirrenico, presenta una costa alta e frastagliata, dove i promontori a picco sul mare sono intervallati da piccole spiagge lambite da un mare cristallino. Le province sono: Potenza e Matera.

POTENZA

La provincia di Potenza, una delle due province della Basilicata, conta complessivamente cento comuni, tra cui appunto Potenza, il capoluogo di Regione più alto d’Italia (819 metri). Affacciata ad Ovest per un breve tratto sul Mar Tirreno, confina ad Ovest con la Campania (Provincia di Salerno e Provincia di Avellino), a Nord con la Puglia (Provincia di Foggia, Provincia di Barletta-Andria-Trani e Provincia di Bari), ad Est con la Provincia di Matera e a Sud con la Calabria (Provincia di Cosenza). Più estesa dell’altra provincia lucana, quella di Matera, l’area di Potenza si caratterizza per la molteplicità degli ambienti che la compongono. Difatti al suo interno sono presenti varipoli industriali, come quello di San Nicola di Melfi, ma anche ambienti prettamente naturali come il lago di Monticchio ed i laghi artificiali di Monte Cotugno, del Pertusillo, di Acerenza e del Rendina. Inoltre, la costa di Maratea, unico sbocco sul mare della provincia, la zona centrale della foresta lucana, il vasto Parco Nazionale del Pollino, condiviso con la provincia di Matera e la Calabria e le riserve naturali del Lago Pantano di Pignola (gestita dal WWF) e dell’Abetina

MATERA

Riconosciuti dall’Unesco patrimonio dell’umanità, i Sassi di Matera non si identificano con un monumento, bensì con un sistema di vita e un modello di sviluppo durato millenni.
I Sassi rappresentano un insediamento urbano unico al mondo nell’aspro territorio murgico. Matera sorge infatti su un altopiano calcareo che presenta una spettacolare anomalia: un solco centrale, un vero e proprio canyon di 70-80 metri, attraversato dal torrente Gravina. Il territorio di Matera fu abitato ininterrottamente fin dal paleolitico. Per quel che riguarda specificatamente i Rioni dei Sassi, questi nascevano verso la fine del quindicesimo secolo. L’avvicendarsi di popolazioni nel corso del tempo ha lasciato un intricato sistema urbano, in cui le costruzioni  si sovrappongono alle cavità naturali. Tra il diciannovesimo ed il ventesimo secolo i Rioni dei Sassi sono divenuti dimora dei ceti più poveri della città. In seguito, è stato attuato un vero e proprio “piano di trasferimento” in un nuovo quartiere  ed è stato intrapreso un piano di riqualificazione e risanamento dell’area. Pertanto oggi è possibile vedere il nucleo originario dei Sassi e le abitazioni scavate direttamente nella roccia e nel tufo, provando una sensazione unica: quella di essere in un presepe. Lo stupefacente scenario di Matera ha fatto da sfondo a tantissimi film famosi e meno famosi, sia italiani che stranieri, tra cui  il kolossal di Mel Gibson “The Passion”.

PUGLIA

Terra di mare, colli e pianure sconfinate, la Puglia attira visitatori per le sue splendide coste (più di 800 chilometri tra Mare Adriatico e Mare Ionio), ma anche per le sue città d’arte e i suoi pittoreschi borghi storici, dove vivono ancora intatte antiche tradizioni religiose, le sue masserie di campagna immerse tra gli uliveti, e i suoi prodotti della terra dal sapore antico e ineguagliabile. La Puglia vale sempre il viaggio, per tanti motivi.

Qui abbiamo selezionato per voi le dieci località da cui partire nel vostro viaggio di scoperta della regione:

1. Lecce: città d’arte gioiello del barocco, è un vero museo a cielo aperto disseminato di capolavori e monumenti straordinari

2. Gargano: lo “sperone d’Italia” è un promontorio di natura incontaminata e spiagge meravigliose, borghi pittoreschi, uliveti e agrumeti

3. Alberobello e la Valle d’Itria: tra dolci rilievi e ulivi secolari, è la “valle dei trulli” e di borghi caratteristici come Alberobello, Locorotondo, Cisternino e Martina Franca

4. Ostuni: è chiamata “Città Bianca” per il suo centro storico interamente dipinto con calce bianca, un vero spettacolo per gli occhi

5. Isole Tremiti: unico arcipelago della regione, comprende cinque isole all’interno di una riserva naturale marina con un mare che è un paradiso per le immersioni

6. Riserva Naturale di Torre Guaceto: un’oasi naturale e un’area marina protetta, un ecosistema prezioso dove vivono numerose specie animali

7. Castel del Monte: fatto erigere da Federico II di Svevia nel XIII secolo, è famoso in tutto il mondo per la sua particolare pianta ottagonale ed è il monumento più visitato della regione

8. Le Grotte di Castellana: un complesso di cavità sotterranee lungo 3 chilometri, sono considerate le grotte più spettacolari d’Italia

9. Penisola Salentina: una terra affascinante unica per storia e tradizioni, tra masserie e spiagge di sabbia bianca con un mare cristallino (non a caso chiamate “le Maldive d’Italia”)

10. Polignano a Mare: abbarbicata su uno sperone di roccia affacciato sul Mare Adriatico, è una località di mare apprezzata anche per le sue grotte marine e i resti della dominazione romana.

Pensare alla Puglia rievoca come prima cosa i trulli, le costruzioni a secco con il tetto a cono tipiche della campagna che si trovano sparse in tutta la zona centro-meridionale della regione. I trulli sono particolarmente diffusi nella Valle d’Itria e nelle Murge e in particolare ad Alberobello, il cui centro storico è costituito interamente da trulli: i Trulli di Alberobello sono dal 1996 Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Altro luogo simbolo della Puglia è Castel Del Monte, una fortezza duecentesca non lontana da Andria, anch’esso inserito tra i beni Patrimonio dell’Unesco, così come il Santuario di San Michele Arcangelo, luogo di pellegrinaggio in provincia di Foggia, e la Riserva Naturale della Foresta Umbra, nel Gargano. Simboli indiscussi della regione sono anche i suoi muretti a secco, ampiamente diffusi nel Salento e nella Valle D’Itria, e i suoi uliveti centenari e millenari di inestimabile valore, che producono un olio pregiatissimo, il vero “oro” della Puglia.