Canepina

20 ottobre 2019, € 60.00 a persona
Descrizione

20 ottobre 2019 * Canepina (VT) *
Partenza per il Lazio. Sosta per la colazione libera. Mattino dedicato alla visita del castagneto ed all’eventuale raccolta delle castagne. Trasferimento in centro per il pranzo con menù a base di piatti della tradizione locale presso una delle cantine tipiche dislocate in pieno centro. Incontro con la guida per la visita della cittadina di Canepina: passeggiando per le, soprattutto nel centro storico, ci si accorge fin da subito della ricchezza di monumenti e di Chiese presenti, risalenti al medioevo. Tra essi ricordiamo soprattutto: il Castello degli Anguillara, costruito intorno al XIV secolo, il Palazzo Farnese, eretto nel XVI secolo e attualmente sede degli uffici comunali. La Chiesa della Madonna del Carmine, al cui interno si possono ammirare dipinti e affreschi del Quattrocento. La Chiesa di S. Maria Assunta costruita nel medioevo ma rimaneggiata nel XV-XVI secolo. La Chiesa di S. Maria delle Grazie, piccola chiesetta risalente al periodo rinascimentale addossata a uno scosceso pendio. Il Museo delle Arti e Tradizioni situato nei locali dell’ex convento dei Carmelitani ospita numerosi oggetti dell’antica tradizione: aratri, zappe, telai e tanti altri strumenti ormai in disuso. Visiteremo quello che oggi si chiama Castello degli Anguillare perché fu l’ultima potente famiglia ad averne il possesso, fu costruito intorno alla metà del XI sec. dagli esponenti della famiglia Di Vico, potenti Ufficiali Prefetti di Roma. Il castello, nella funzione propriamente detta (da castrum, cioè accampamento militare), fu eretto come presidio su un dirupo allora inaccessibile, proprio per vigilare, con la sua torre d’oriente sulla piana del Tevere, da dove si temevano attacchi offensivi. Come tutti i castelli nelle alture vicine aventi le stesse funzioni, anche questo di Canepina subisce, nelle alterne vicende, i vari domini. Quando poi, alla fine del 1800 la famiglia degli Anguillara si trova in difficoltà economiche, una parte del castello viene frazionata in appartamenti civili e venduta direttamente a singoli privati; la parte restante, forse in cambio di qualche favore ricevuto, viene donata alla famiglia Rem – Picci come vitalizio. Ai primi del 1900 anche Rem – Picci fraziona in appartamenti civili l’altra parte che vende, donando la torre d’oriente, la più piccola, al comune di Canepina. Nel tardo pomeriggio inizio del viaggio di rientro in sede. Fine dei nostri servizi.



NUMERO MINIMO PARTECIPANTI

 BASE 30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

€ 60.00






Ulteriori dettagli

La quota comprende:
viaggio in autobus gran turismo, pedaggi autostradali, autista a nostro carico, doppio autista ove previsto dalla normativa vigente in materia di sicurezza, parcheggi, ticket d’ingresso in città d’arte ove previsti, pranzo con menù tipico bevande comprese, visita della città di Canepina, assicurazione RC Generali, assistenza di un nostro collaboratore.

La quota non comprende:
pasti non citati da programma, ingressi durante le visite, mance, escursioni facoltative non citate da programma, extra di carattere personale e tutto quanto non espresso alla voce “la quota comprende”.